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Finestre sul Canal Grande

11,00

Autore: Antonio Russello
Collana: Il Rosone (narrativa italiana)
Formato: 14×22
Pagine: 168
ISBN 978-88-86496-86-5

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Categorie: , Product ID: 651

Descrizione

La trama di Finestre sul Canal Grande è semplice: due giovanotti sui trent’anni, Gregorio ed Alfio, figli di commercianti di agrumi della piana di Catania, approdano a Venezia «per non stare sulle spese dei padri», lasciando a Paternò due graziose fidanzate, pudiche e laboriose, Caterina ed Agata. I due rimangono immediatamente invischiati dalla «magarìa» di Venezia, e vi restano anni ed anni; intanto corrispondono con le fidanzate per lettera che, nel frattempo, ricamano la dote e preparano «camicine, golfini di lana, cuffiette, scarpine di lana all’uncinetto». Caterina ed Agata rispondono perplesse, talvolta offese, ai due fidanzati che non ritornano: i due mondi si allontanano irrimediabilmente. Finestre sul Canal Grande è un’opera sinuosa e avvolgente, lieve come un vetro soffiato di Murano. Ma il romanzo manifesta anche altri aspetti, si rivela onirico, sognante, sontuoso, permeato da una sensualità ora leggera, ora fortemente carnale. Si tratta poi di un grande libro su Venezia (una Venezia piena di curiosità, storica e romantica; aristocratica e nobile; confidenziale e familiare); inoltre è un’opera che svela in maniera suggestiva l’amore per i libri di Antonio Russello. Gregorio si accorge dei libri andando dal barbiere: in una vetrinetta intravede I due Foscari, il Ponte dei Sospiri, Otello e Desdemona e il Fornaretto di Venezia, di ambientazione veneziana, assieme ad alcune opere del siciliano Luigi Capuana. Li compra e poi li legge all’aperto «con l’aria piena di odori di frutta che ti entrava nelle pagine». La città Serenissima e la Sicilia, amatissime da Russello, sono i due poli, apparentemente inconciliabili, in cui si snoda tutta la vicenda di questo romanzo nel quale si imprimono i sapori e poi i colori in una lingua eccezionale, vibrante, ma anche distesa, dove le cadenze aspre e corporee del siciliano si immergono in quelle acquatiche, trasognate e cantabili del veneziano.

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