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Erodoto 108 – numero 28

10,00

Cambiare luogo, casa, orizzonti: è la vita della “gente che va” alla quale è dedicato il dossier. I popoli nomadi delle terre africane, la via dei canti Turkana, i popoli mongoli, i Qashqai in Iran, l’India, i Lapponi nel grande nord, i pendolari del formaggio della Val Brembana, gli ex contrabbandieri di frontiera e i pastori transumanti piemontesi.

Informazioni aggiuntive

Peso 0.2 kg
Dimensioni 19.20 × 0.8 × 27 cm
COD: 9788899368890 Categorie: , Tag: , , , , , Product ID: 926

Descrizione

Il numero 28 si apre con un racconto di Paolo Rumiz che ci accompagna per le strade di Fiume dove la minoranza italiana e la memoria storica dell’esodo del dopoguerra possono divenire “enzima” del cambiamento. Mutazioni anche quelle del reportage fotografico di Filippo Trojano che ha ritratto alcuni cosplayer fuori dalle fiere e dagli eventi, negli spazi del quotidiano. E anche quelle di Massimo Scudeletti che narra come si va modificando la vita quotidiana delle donne iraniane. Cambiare luogo, casa, orizzonti: è la vita della “gente che va” alla quale è dedicato il dossier: i popoli nomadi delle terre africane raccontati da Giulia Gonzales, la via dei canti Turkana di Greta Semplici, le illustrazioni di Giancarlo Iliprandi. I popoli mongoli fotografati da Corrada Onorifico, i Qashqai in Iran fotografati da Antonio Mercurio. Dell’India ci parla Elena Dak, mentre dei Lapponi nel grande nord Gianluca Ligi. In Italia incontriamo i pendolari del formaggio della Val Brembana, e gli ex contrabbandieri di frontiera. Infine, Marco Aime ci racconta i pastori transumanti piemontesi.

Rubriche sempre nuove, l’oroscopo, storie di giardini invisibili, di cibo e libriai: un magazine ricco di suggestioni e narrazioni

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