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Cronache della città nascosta

15,00

Autore: Giuseppe Lupi
Collana: Il Rosone (narrativa italiana)
Formato: 14×22
Pagine: 200
ISBN 9788897210351

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Descrizione

Cronache della città nascosta si snoda in una sorta di viaggio cauto e insolito, in un camminare adagio da un bar all’altro della città in cerca della quiete e del paradiso. Il viaggiatore sale, anche, su di un autobus misterioso che congiunge la periferia al centro. Il viaggio a piedi e quello in autobus si fondono insieme: così Giuseppe Lupi disegna il ritratto di una città straordinaria e segreta, nascosta, attraversata da un Fiume che è personaggio centrale del libro; fondamentale è pure la presenza di una pioggia incessante e benevola. L’Autore configura una città che è sì regale, incoronata dalla sua fascinosa “Basilica dei colombi”, ma gli piace indugiare sulla città umbratile e dimessa, punteggiata di comignoli che fumano; di «tetti sbilenchi», di «finestre grigie», di orti che costeggiano il Fiume, di vicoli solitari a ridosso delle colline. Lupi innalza un altare prezioso a una Vicenza diversa e inedita rispetto a quella classica, a una Vicenza più intima: si trasfigura in una città altra rispetto a quella del Palladio. In questo “diario” elegante e criptico, scorre la vita semplice; è pervaso largamente da una «calma sottile», da un’incalzante imperturbabilità. Da un bar all’altro si manifestano vivissime la cordialità e la ritualità vicentina del quotidiano. La lingua metaforica che permea Cronache della città nascosta crea una coralità intensa che possiede il timbro avvolgente della poesia vera, senza mai alzare i toni, con un uso costante del noi comunitario e non maiestatico: il noi serve al viaggiatore per vincere la sua solitudine, per sentirsi meno isolato. Un’umanità intima e seducente pervade quest’opera, che incanta rivelando una lucente polifonia tra la città eletta e i personaggi impalpabili, ma quanto autentici, dell’autobus, come la ragazza del finestrino, il sacerdote di Bisanzio, la signora col paltoncino sale e pepe e l’impiegata dal profilo di upupa, sui quali si sofferma lo sguardo, la pietas e anche il sorriso appena accennato di uno scrittore nuovo, davvero eccezionale.

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