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Benvenuti nella casa della Pecora

In libreria: Il Teatro e la sua città

Il Teatro e la sua città

Per i 25 anni del Teatro Nuovo Giovanni da Udine

in libreria

“Il Teatro e la sua città” a cura di Paolo Patui e Francesca Tamburlini è disponibile in tutte le librerie della città e al bookshop del Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

Una narrazione corale, variegata, emozionata. Il teatro delle attese, il teatro delle scommesse perdute, il teatro che non c’era, compie venticinque anni. Un’età giovane, spensierata e ricca di futuro, sebbene poggi la sua esistenza, il suo essere, il suo significato sulle fondamenta di un passato che da tempo la memoria collettiva ha il vizio di relegare in angoli bui e nascosti. Il racconto, il più possibile fedele alle fonti e alle documentazioni storiche esistenti, di questi venticinque anni, partendo proprio da quelle radici profonde e fertili grazie alle quali la Udine dell’Ottocento era potuta diventare la città dei teatri.

Venticinque anni che meritavano di essere raccontati attraverso i punti di vista, diversi e quindi ancor più particolari e interessanti, di chi ha conosciuto, frequentato e vissuto quel teatro con indiscussa professionalità. Ma anche attraverso le emozioni, le idee e i progetti che ne hanno innervato l’esistenza e che hanno saputo connotare il Teatro Nuovo Giovanni da Udine come uno spazio non solo bello ed elegante, ma anche attento ai bisogni e alle istanze di un territorio, al punto tale da divenire fulcro insostituibile per operatori culturali e artistici, nonché per un pubblico affezionato, orgoglioso e appassionato.

 

Con il testi di Alessandra Biasi, Mario Brandolin, Roberto Canziani, Liliana Cargnelutti, Gianni Cianchi, Elena Commessatti, Fabiana Dallavalle, Angelo Floramo, Stefano Laudato, Maurizio Mattiuzza, Roberto Meroi, Gian Paolo Polesini, Alvise Rampini, Alessandro Venier, il libro esce con Bottega Errante Edizioni nella collana “obiettivo” e racconta uno dei luoghi simbolo della città di Udine grazie allo straordinario ritratto fotografico di Elia Falaschi che ha curato anche le fotografie del volume che vedete qui.

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