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1992-2022 // Trent’anni dall’assedio di Sarajevo

Trentesimo anniversario dell'assedio di Sarajevo

Shooting in Sarajevo - Modul Memorije

Aleja snajpera – Sarajevo

4 aprile – 6 maggio 2022

Fotografie di Luigi Ottani
a cura di Roberta Biagiarelli

La mostra Shooting in Sarajevo con gli scatti di Luigi Ottani è stata inaugurata in Aleja snajpera, il viale dei cecchini a Sarajevo città il 4 aprile 2022 da Nihad Kreševljaković, direttore del Festival teatrale internazionale MESS e direttore artistico del Modul Memorije che ospita la mostra nel ricco programma di iniziative legate al trentesimo anniversario dell’inizio dell’assedio.
Il luogo dell’esposizione è di straordinaria importanza come testimoniano gli scatti di Federica Moro.

Mirare Sarajevo

Casa del Mantegna – Mantova

1° aprile – 1° maggio 2022

Fotografie di Mario Boccia e Luigi Ottani
a cura di Roberta Biagiarelli

Nell’aprile del 1992 prendeva avvio quello che sarebbe diventato il più lungo assedio della storia del Novecento in Europa. La capitale della Bosnia-Erzegovina, Sarajevo, accerchiata dalle forze dell’esercito serbo-bosniaco, veniva stretta in una morsa. La più antica delle tattiche militari – l’accerchiamento e lo strangolamento della popolazione civile – grazie alla comunicazione globale poteva essere visto in diretta in ogni angolo del mondo. L’assedio terminò nel febbraio del 1996 in seguito agli accordi di Dayton.

In occasione del trentesimo anniversario dell’inizio dell’assedio sulla città di Sarajevo, l’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea assieme a Babelia – progetti culturali, con il contributo del Comune di Mantova e della CGIL e con la collaborazione della Provincia di Mantova, presentano dal 1 aprile al 1 maggio presso la Casa del Mantegna la mostra “Mirare Sarajevo”, fotografie di Mario Boccia e Luigi Ottani.
L’evento nasce in seguito al progetto editoriale “Shooting in Sarajevo” pubblicato da Bottega Errante Edizioni nel 2020, ideato da Luigi Ottani e Roberta Biagiarelli al quale hanno collaborato Mario Boccia, Carlo Saletti, Gigi Riva, Azra Nuhefendić e Jovan Divjak.
Gli scatti di Mario Boccia, fotoreporter che nella capitale bosniaca documentò la quotidianità dell’assedio per diverse testate nazionali e internazionali, dialogano, a trent’anni di distanza, con le immagini di Luigi Ottani, che ha voluto riproporre il punto di vista dei cecchini dagli stessi luoghi dai quali questi tenevano sotto assedio la città e i suoi abitanti.
Il percorso della mostra fotografica si conclude con il documentario ‘Do you remember Sarajevo’ di Nihad e Sead Kreševljaković (produzione Deblokada e Videoarchiv, Sarajevo) testimoni diretti sopravvissuti all’assedio. Il filmato racconta l’assedio della capitale bosniaca dall’interno, attraverso gli occhi e le riprese realizzate direttamente dai suoi abitanti: una straordinaria raccolta della quotidianità della guerra.

Un’intervista a caldo a Luigi Ottani e Roberta Biagiarelli poco dopo l’inaugurazione di Mirare Sarajevo, Casa del Mantegna, 1° aprile 2022.

La mostra a Udine

In chiusura di questo nostro percorso espositivo non poteva mancare un omaggio cittadino a Sarajevo: la Libreria Friuli di Udine – da sempre appassionata e attenta alla letteratura jugoslava e balcanica – ricorda l’inizio dell’assedio di Sarajevo con l’esposizione degli scatti di Luigi Ottani dal 5 aprile all’8 maggio.

Il 20 aprile alle ore 18.30 Azra Nuhefendić presenterà il libro e la mostra intervistata da Anna Piuzzi.

Visitate la mostra in libreria, troverete il libro e molti altri titoli di Bottega Errante!

I libri che ci hanno portati al #5aprile1992
𝗖𝗮𝗽𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗕𝗼𝘀𝗻𝗶𝗮 𝗲𝗱 𝗘𝗿𝘇𝗲𝗴𝗼𝘃𝗶𝗻𝗮 di Cathie Carmichael
𝗜 𝗯𝘂𝗰𝗵𝗶 𝗻𝗲𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗿𝗮𝗷𝗲𝘃𝗼 di Božidar Stanišić
𝗟𝗮 𝗹𝗶𝗻𝗲𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗺𝗶𝗿𝘁𝗶𝗹𝗹𝗶 di Paolo Rumiz
𝗜𝗹 𝗽𝗮𝗱𝗿𝗲 di Miljenko Jergović
𝗠𝗲𝘁𝗼𝗱𝗼 𝗦𝗿𝗲𝗯𝗿𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 di Ivica Đikić
𝗟𝗲 𝗠𝗮𝗿𝗹𝗯𝗼𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗿𝗮𝗷𝗲𝘃𝗼 di Miljenko Jergović
𝗦𝗵𝗼𝗼𝘁𝗶𝗻𝗴 𝗶𝗻 𝗦𝗮𝗿𝗮𝗷𝗲𝘃𝗼 di Luigi Ottani, a cura di Roberta Biagiarelli

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